bbfish2.jpg (3570 byte)      La storia

 

1883 Introduzione in Europa

1897-1898 Intruduzione in Italia nel lago di Monate

1900 Intruduzione in Italia nel lago di Varano

1900-1940 Introduzione forse accidentale in altre aree del bacino del Po'

1940-1960 Acclimatazione del bass  in vaste aree del bacino del Po'. Nello stesso periodo il bass viene intrototto anche in altre aree dell'Italia settentrionale e centrale

1962 Introduzione  in Sardegna

1970-1980 Il bass viene scriteriatamente diffuso un po' in tutta italia .

1980 E' il bomm della pesca a spinning in Italia e con essa il bass diventa protagonista. Continua la diffusione del bass un po' in tutta Italia.

Il black bass, è originario della America Settentrionale dove è presente dalla regione dei Grandi Laghi alla Florida centrale, dal Nord Dakota al Texas e al Messico nord-orientale. Negli Stati Uniti, è considerato il pesce nazionale.Se in un film americano, state osservando una scena di pesca, potete scommetterci: il pesce catturato e' un black bass.

Nel 1883 è stato introdotto in Europa piu' precisamente in Germania insieme alla sua specie affine Micropterus dolomieui Lacépède 1802, che però è successivamente scomparsa quasi ovunque. In Italia arriva alla fine del 1800 (alcuni studiosi citano l'anno 1897 altri il 1898);  viene introdotto dalla "piscicultura Borghi" nel lago di Monate e successivamente nel 1900 anche nel lago di Varano in Lombardia. Inizialmente la diffusione del black bass era assai limitata poi a seguito della introduzione anche in altri bacini lombardi situati nell'area del bacino del Po (laghi di Mantova?) è iniziata la diffusione  con acclimatazione di tutta questa area. I canali, le paludi le lanche ed i corsi inferiori dei fiumi compresi nell'area del bacino del Po dal Piemonte alla Lombardia e soprattutto dell' Emilia Romagna e del Veneto, sono diventati una seconda patria per questo pesce.

Si è diffuso con grande successo, sia per la sua particolare resistenza ed adattabilità,  sia perchè è rimasto praticamente ignorato dai pescatori sportivi italiani fino agli anni sessanta, sia perchè è una specie che esercita efficaci cure parentali della prole che la avvantaggiano rispetto a specie concorrenti. Durante tutto questo periodo il pesce, ha avuto modo di conquistare anche la Toscana, Le Marche, L'Abruzzo. Successivamente, dove non è riuscito ad arrivare con le sue pinne, l'uomo gli ha dato una mano. Tra il 1962 e il 1966 il biologo M.Cottiglia ha introdotto con successo il black bass in alcuni laghetti collinari presso Cagliari e nei laghi di Monte Pranu e di Mulanargia. Poi il Boom. I pescatori sportivi si accorgono del black bass (tra i pesci di acqua dolce non ha rivali in quanto a combattività) e il black bass viene scriteriatamente diffuso un po' dovunque in tutta la penisola dove non fatica ad acclimatarsi.

Oggi il Black bass è diffuso un pò ovunque fino a oltre 800m sul livello del mare. Per questo motivo alcuni ricercatori sostengono che il black bass dovrebbe essere eliminato dal territorio in quanto specie alloctona ed in quanto causa primaria della diminuzione di altre  specie autoctone , come il luccio, con cui e' in competizione. Altri studiosi sostengono invece che la causa primaria della diminuzione del luccio è l'inquinamento  e che invece il black bass svolge una importante azione di predazione equilibratrice sulle specie piu' prolifiche come i  carassi, azione non piu' svolta dal luccio.

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Black bass contro Luccio?

Oggi il bass e' presente un po' in tutta Italia. Purtroppo la introduzione scriteriata di questo affascinante pesce ha compromesso a volte irrimediabilmente la presenza di specie autoctone pregiate come il luccio o il persico reale. Personalmente ritengo che dovrebbe essere esercitata una maggiore attenzione nelle immissioni  per il bene di tutta la fauna ittica Italiana, persico trota incluso.