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INIZIATIVA A DIFESA DEL BASS in Emilia Romagna 

 

Tutto e' iniziato per questa segnalazione già pubblicata sulla pagina  bassnews il 25/5/99

testo:
Caro Gianni e amici del Bass, scusate se uso questo spazio per cercare di promuovere una "rivolta" contro un'intollerabile ingiustizia: abito in Emilia - Romagna e devo subire una legge sulla pesca demente che prevede lo sterminio della nostra specie preferita. Con la scusa che si tratta di una specie alloctona la citata Legge prevede l'obbligo da parte del pescatore di sopprimere le catture dei bass indipendentemente dalla misura e dal periodo. Una geniale pensata del genere è legata al fatto che "forse" il black bass è responsabile del calo demografico dell'italico Luccio: castroneria più grossa era difficile poter sentire. Non è che la rarefazione del Luccio sia dovuta alla scomparsa degli areali di frega idonei (sorgive, lanche,ecc.)? Comunque sia visto che la stessa illuminata Legge prevede la possibilità di deroghe in merito alla uccisione immediata dei carassi durante le gare di pesca (grazie all'interessamento politico dell'italica Fipsas) non vedo perché tramite questo sito non si possa far pervenire agli illuminati Amministratori regionali emiliani una richiesta di deroga all'assassinio legalizzato dei boccaloni corredata dalle firme delle migliaia di appassionati di questa specie. Salviamo il bass dagli pseudo illuminati amministratori autarchici, per i quali tutti i pesci (alloctoni) sono ugali, ma qualcuno è più uguale degli altri!!!!!

Francesco Benassi
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A conferma di quanto segnalato da Francesco si veda il  regolamento di pesca della provincia di Bologna  (l'unico che ho trovato on-line ed aggiornato) in cui viene sì definito il limite di misura per il persico trota a 16 cm, ma nel quale viene anche precisato che e' vietata la reimissione in acqua di qualsiasi specie ittica alloctona catturata, persico trota incluso. Come dire se e' grandino lo puoi anche trattenere e portare a casa se e' piccolino lo devi sopprimere subito! Alla faccia del cattura e rilascia e del No Kill.

 

 

 

 

 

 

 

Però in Provincia di MODENA....

E'   giusto segnalare che a differenza di quanto fatto dalla provincia di Bologna, che ha recepito quasi integralmente il regolamento regionale, esistono delle eccezioni. E' il caso della provincia di Modena che merita senz' altro una citazione sia perché la "CARTA DELLA REGOLAMENTAZIONE DELLA PESCA 1999", allegato alla Deliberazione di giunta n.159 del 29/Marzo/1999 e' stata pubblicata in un formato chiaro e dettagliato (su un lato e' riportata una cartina della provincia con una leggenda a colori e sul lato opposto il dettaglio di tutte le limitazioni che vanno oltre il regolamento regionale) ed inoltre perché' ha come obbiettivo primario la protezione della fauna ittica, come citato testualmente al primo articolo. Nella provincia di Modena sono infatti state istituite numerose zone a regime speciale di pesca, che comprendono zone di divieto assoluto, zone di protezione e zone no kill. Tra le varie specie tutelate vi sono il temolo la trota fario, il luccio , il persico reale e udite udite il black bass. In particolare per il ns. amico sono state create delle zone di protezione (casse di espansione sul Secchia e sul Panaro) e zone no Kill. in queste zone la misura minima e' di 40 cm !. Nelle casse di espansione sul Secchia inoltre e' fatto divieto di pescare con artificiali dal 15 Dicembre al 15 Aprile.

PER PARTECIPARE ALLA INIZIATIVA

Chi volesse aderire alla iniziativa può inviare una e-mail citando nell'oggetto "A DIFESA DEL BASS" e nel testo NOME, COGNOME e provincia di residenza (es.: Mario Rossi - Roma). Invito tutti ad aderire anche in non residenti in Emilia Romagna.

Hanno inviato una e-mail di sostegno alla iniziativa (dati aggiornati al 28/11/99)
  • Giuseppe
    Ottima iniziativa,
    no ai privilegi fipsas, difendiamo il Bass!!!!!!!!
  • Francesco Andrenacci
    Complimenti per il sito,  e complimenti per l'iniziativa di salvaguardare il  BB.......
  • Andrea Cuccaro (web master del sito PIPAM) ha messo ha disposizione il suo sito per appoggiare l'iniziativa.
  • Ricci Paolo - Reggio Emilia
  • nome:Alessandro
    cognome:Larovere
    città:Ravenna
  • GABRIELE BORSARI
    VIA MACALLO 28
    48012 BAGNACAVALLO RAVENNA
  • Paolo   Ippoliti   Roma
  • DANIELE CORRADINI - MODENA
  • Mi chiamo Gallegioni Stefano, abito in provincia di Milano e desidero
    aderire alla campagna in difesa del Black Bass.
    Un saluto a tutti gli appassionati . Ciao !
  • Lozambo
    Il black bass non è in competizione con gli altri predatori autoctoni. L'unico predatore in competizione con il luccio è l'inquinamento sia chimico che ambientale. Nei rari posti dove l'acqua è (abbbastanza) pulita ci sono tanti lucci e tanti bass.
  • Fabrizio Berselli  / Modena
  • Luca Alberighi  (Bologna)
  • Franco Lucchi (Forli)
  • Micheli Franco - Roma
  • GIOVANNI - PE
    Ben fatto!!!!! NO KILL - CATH & RELEASE
  • Antonio Balestra- Rovigo
  • Guido D'aste - Cremona
  • Claudio Ragni - Mantova
  • Franco Righi - Perugia
  • Luigi Antonio Micheli - MI
  • Fulvio Sentieri - MI
  • Luca Salentino - MI
  • Giorgio Neri - Modena
  • Romano Natti - Siena
  • Dalipra' Franco - Piacenza
  • Dominici Giovanni - GE
  • Enrico Annoni - PR
  • Vincenzo Annoni - PR
  • A DIFESA DEL BASS MA........sicuramente la posizione legislativa su cui si irrigidiscono le
    Amministrazioni locali è troppo rigida, ma anche il voler favorire la
    diffusione di una specie alloctona in ambienti naturali e semi-naturali
    italiani non è una decisione saggia. Sebbene possano essere svolti
    numerosi studi e accertamenti per verificare l'effettivo impatto
    ambientale di questa specie sugli ecosistemi italiani, è ovvio che
    qualsiasi introduzione di specie esotiche perturbi qualsiasi ecosistema
    naturale (in maniera spesso irreversibile). Una soluzione potrebbe
    essere quella di spostare in bacini artificiali o semi-naturali, ma
    chiusi e controllati, senza possibilità di fuga, tutti gli esemplari
    catturati in bacini naturali (che DEVONO essere salvaguardati dalle
    specie alloctone!). Con questa misura, penso che sia possibile da una
    parte garantire agli appassionati la possibilità di pescare questa
    specie, dall'altra agli esperti di gestire in maniera efficiente e
    sostenibile un ambiente quanto mai in pericolo!

    Gianfranco Plantamura
    Cetras-WWF Barberino (FI)
    Università di Siena
  • Bigazzi Massimo figline valdarno membro di lampi nell'acqua club firenze
  • Marco Massari -Genova
  • Antonio Lucarelli - Sondrio
  • Fabio Fabbri - Livorno
  • Giandomenico Luciani - Grosseto
  • Luca - Latina
  • Paolo - Roma
  • GIULIO da BOLOGNA
  • Nico Bass - Rovigo
  • Lucia Antonelli - Forli'
  • Gredi Francesco - VE
  • Luca Andessi - PV
  • Carlo Torlai -VT
  • Stefano Speri - NA
  • Duccio - MO
  • Fabio Rossi - RM
  • Tommaso Omiccioli - Fano (PS)
  • Gianni
  • Luca-Marco-Enrico da Siena
  • Antonino Sonia - RE
  • Federico Malmusi - PR
  • Carlo Veronesi -RE
  • Ferrari Elio - MO
  • Franciosi Enrico e Domenico - MO
  • Garuti Andrea -MO
  • Dario Fulgosi-MO
  • Mirko Antesi-MO
  • Roberto David - MO
  • Sono totalmente d'accordo .
    La legge è da rivedere.
    E poi fino a anni fa sono stati introdotti dalla
    provincia gardons e breme (puah!) che ora sono da buttare via
    Perlomeno le iridee erano belle da prendere, ma non c'è limite al peggio
    bravi
    Con l'occasione vi invio distinti saluti
    Mauro Maccagnani
    Responsabile Analisi e Programmazione ATC
    Responsabile Tecnico progetto GALA (Comunità
    Europea)
  • Antonello Lardi- Novara
  • Franco Lardi -Novara
  • Giuseppe Rossi - Milano
  • Antonio Dini - Modena
  • Lucio Ganzerli - Reggio E.
  • Graziono Graziosi - PC
  • Carlo Rebecchi - MN
  • Diego Zannarini(BOLOGNA)
    Forza Black tieni duro siamo tutti con te!!!!!!!!!!